Ashtanga Yoga Parma

Accadde un tempo che un pesce ascoltasse affascinato il dio Shiva insegnare i segreti dello yoga alla  sua sposa, la dea Parvati. Ma venne scoperto dal dio e fu  scacciato. Nuotò allora per lungo tempo alla ricerca di un luogo in cui vivere, fino ad approdare alle coste dell’India dove, non appena ebbe toccato terra, miracolosamente si trasformò in uomo. Gli abitanti del luogo lo accolsero fra loro e lo chiamarono Matsyendra, (Letteralmente Matsya = pesce e Indra = Dio, da qui Matsyendra = Dio dei pesci)   Signore dei Pesci, ed egli, per ricambiarli dell’ospitalità ricevuta, insegnò loro tutte le posizioni dello yoga.

image005Questa antica leggenda ci narra le antiche origini dello yoga e ne fa trapelare l’alone di segretezza e di mistero che per tanto tempo lo ha caratterizzato. Ci rivela anche, nel suo significato più profondo, le finalità più alte di questa affascinante disciplina: attraverso gli insegnamenti di Shiva, il pesce si è potuto trasformare in uomo, essere perfetto; allo stesso modo attraverso la pratica dello yoga l’uomo ha la possibilità di riprendere contatto con la propria corporeità, di trasformarsi e migliorarsi, superando se stesso, (solo allora, da pesce diventerà uomo) di ritrovare insomma la propria reale natura e di vivere in conformità con essa.


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Posizione: Ardha Matsyendrasana


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